FASE 3: Trasformazione
– Il progetto: incontri preliminari
A seguito dei tanti appunitamenti in piazza e dall’analisi dei dati raccolti nelle prime fasi del progetto, i nostri progettisti e architetti interni hanno fatto numerose riunioni in studio per fare la progettazione al computer, per definire le quantità, i costi, il materiale della pavimentazione e come rendere il posto bello, accessibile e vivibile ai cittadini.
In una fase successiva sono state coinvolte le maestranze esterne: è nata una fondamentale sinergia tra i nostri soci e professionisti, le architette Alessia Borgia e Valentina Ragno, il falegname Domenico Minissale della Falegnameria Minissale, le artigiane di OfficinaCreab che si occupano di arredo urbano e il Comune di Messina, che ha messo a disposizione le strumentazioni per agire sul manto stradale e una somma di fondi aggiuntiva a quella a disposizione nel progetto.
Si è fatto poi un incontro a Camaro Superiore per mostrare a Laura Abate e Cristina Ipsaro Passione il quartiere e il luogo prescelto per l’intervento di rigenerazione e infine – alla presenza dell’assessora Liana Cannata- per far vedere il progetto in seduta di Consiglio Comunale e sottoporre le dovute richieste tecniche ed economiche.
-Il progetto: incontri tecnici
Per quanto riguarda la rigenerazione completa della piazza, sono stati fatti incontri e riunioni coi tecnici del Comune di Messina, coadiuvati dall’assessore Massimiliano Minutoli e l’assessora Liana Cannata, per comprendere come dividere e organizzare gli spazi, e se le due statue potessero essere divise e posizionate in maniera diversa. Da sempre, infatti, i due Giganti al loro arrivo venivano posizionati nella piazzetta di sinistra e creavano disagi agli esercizi commerciali che ogni anno tolgono tavoli, sedie e ombrelloni. Durante la fase progettuale si è stabilito infine di dividere la piazza in due porzioni: un’area che viene definita attraverso le maioliche colorate, che è l’area di sosta dei Giganti (all’interno di quest’area non è prevista nessuna istallazione di arredo) ; una seconda area con maioliche monocrome, dove invece verranno istallati gli arredi urbani. Si è quindi potuti procedere infine con l’ultima fase del progetto, cioè con la realizzazione e il successivo montaggio del nuovo arredo urbano e l’allestimento delle maioliche colorate.
-Il progetto: fase finale
In seguito a un incontro ufficiale con il sindaco Federico Basile (13 giugno), sono partiti a carico del Comune di Messina i lavori di scarifica e bitumazione di Piazza Fazio con il ripristino dell’antico pavimento in basolato lavico e due aiuole storiche circolari coperte dalla pece che Puli-AMO Messina ha tenuto a conservare e ripristinare.

Le maioliche sono un manufatto interamente artigianale firmato Puli-Amo Messina: dalla scelta degli stencil all’ingrandimento, dal progetto al disegno, dalla realizzazione su legno fino all’applicazione degli stencil sull’asfalto. Ci è voluto tutto il mese di luglio per completare e realizzare un tappeto colorato di maioliche in stile siciliano: la parte di sinistra (sui toni del rosso) è dedicata a Mata e quella di destra (sui toni del blu) dedicata a Grifone.

Gli arredi (6 panchine e 6 fioriere; 1 tavolo e 2 panche) sono composti da due elementi: la parte strutturale – quella metallica – realizzata da Officine CreAB; e le coperture – in legno- realizzate e progettate da Falegnameria Minissale. Sono pensati e ideati per venire incontro alle richieste degli abitanti di avere in piazza più verde, più spazi per la socializzazione e l’incontro: le richieste sono state elaborate creando un nuovo elemento urbano chiamato “panchina-fioriera”, che è un ibrido tra questi due elementi di arredo, dove una parte è formata dalla seduta della panchina e l’altra è composta da una grande fioriera fatta in alluminio zincato e corten , pensato per resistere nel tempo e allo stesso tempo cambiare.
Queste grandi “aree verdi”, inoltre, sono necessarie a separare la piazza dalla zona antistante utilizzata come parcheggio dagli abitanti, e creare quindi un’aosi protetta.

