FASE 1: Raccolta dati
Attraverso sopralluoghi iniziali, con l’aiuto di amici disponibili, ci siamo inerpicati attraverso il controverso quartiere di Giostra, dalla via Palermo fino al Parco Ecologico San Jachiddu.
Il lungo viale è un colpo d’occhio: è diviso da grandi case popolari, parti interne dove ci sono ancora le baracche , l’ex maniconio e il Seminario arcivescovile che vigila su tutti dall’alto. Sono stati fatti moltissimi giri in quartiere e molte nuove conoscenze, parlando con le persone, somministrando i sondaggi cartacei e annotando le risposte. Anche qui, come a Camaro, l’attenzione si è soffermata sugli sguardi e le reazioni dei residenti e dei passanti: c’è chi sbuffa, chi spalanca gli occhi, chi resta un po’ scettico, chi è pronto a denunciare situazioni di degrado. I sopralluoghi e le passeggiate ci hanno guidato nell’osservazione e nel dialogo con le persone curiose, nella conoscenza della storia di Giostra e dei vari rioni che lo compongo. In questo percorso è stata preziosa la partecipazione e la collaborazione delle tante associazioni e realtà che vivono e lavorano nel territorio.
Le risposte dei residenti ai questionari sono fondamentali e verranno da noi analizzate: ogni suggerimento, ogni appunto ci aiuterà a comprendere meglio il territorio stesso e le persone che lo abitano, al fine di individuare l’area da riqualificare.
