Giostra – Fase 2

Dall’idea al progetto

 

Incontri con le realtà associative e con la cittadinanza attiva:

Qui a Giostra abbiamo incontrato diverse realtà, associazioni, giovani e cittadini disponibili a collaborare per il progetto di rigenerazione urbana: dalle scuole (I.T.S  Majorana-Verona Trento, scuola media “Battisti Foscolo” e scuola Media Vann’antò) all’università (prof. Pier Paolo Zampieri e gli studenti del laboratorio di sociologia applicata del CoSpECS; prof.ssa Domenica Farinella e gli studenti di scienze politiche del dipartimento SCIpoG ) ; Comunità F.A.R.O – centro di riabilitazione per tossicodipendenti (San Jachiddu); Parrocchia San Matteo e Oratorio Salesiani San Matteo; Associazione “Amici del Parco Ecologico San Jachiuddu”, Cooperativa Casa Nostra (Tremonti); Seminario estivo (San Jachiddu).

 

“Risani-AMO Casa Nostra” (Tremonti)

Abbiamo parlato con gli abitanti della Cooperativa “Casa Nostra” (Tremonti) e con Silvestro Bonanno, rappresentante del comitato “Risani-Amo Casa Nostra” che ci ha raccontato la loro storia: del crollo del 1992 , con 13 palazzine e 13 famiglie coinvolte, tra l’abbandono e l’attesa del risarcimento che li accompagna da più di 40 anni. Proprio qui , al posto delle macerie, è nato un Parco Urbano che aspetta solo di essere aperto al pubblico e di essere vissuto dai cittadini. A rappresentare questa storia di resistenza e riscatto c’è una grande fenice, realizzata con materiali recuperati dalla numerose demolizioni: un’opera costruita dai membri del comitato e donata al parco, per ricordare a tutte e tutti che si può sempre rinascere dalle ceneri.

 

Scuola Battisti Foscolo – Scuola Vann’antò (Villa Lina)

Abbiamo incontrato le classi delle scuole che hanno lanciato – con l’aiuto e il supporto degli insegnanti – due diverse petizioni per la salvaguardia del territorio. In particolare abbiamo incontrato la classe 2°G dell’I.C. “Battisti Foscolo” (Via Manzoni) per la pulizia delle nostre spiaggie e dei mari, e successivamente la 2° A del plesso Vann’Antò dell’I.C. Villa Lina Ritiro-Battisti Foscolo per il recupero e la rigenerazione della Villetta “Monsignor A.Paino” (ex Santa Chiara) che ha subito molti cambiamenti e molte tragiche distruzioni negli anni. Insieme agli alunni di questa classe siamo andati a fare un sopralluogo alla villetta: osservare e studiare il luogo da riqualificare insieme ai bambini che vivono il territorio è uno dei punti fondamentali di Spazio Pubblico Resiliente.

https://www.change.org/p/riqualifichiamo-la-villetta-santa-chiara?source_location=search

 

da Forte a Parco Ecologico San Jachiddu

Inerpicandosi tra le schiere di complessi , arriviamo al Forte San Jachiddu, che offre una vista mozzafiato dello Stretto e del Forte San Salvatore fino al Capo Peloro. Il Forte, insieme all’altro suo gemello Forte Ogliastri, facevano parte delle sei batterie Umbertine progettate per controllare e difendere il porto e la città di Messina. Proprio questo luogo fortificato, simbolo un tempo di guerra e saccheggi, che padre Mario Albano ha scelto come casa, circondato dal rumore del vento e dagli alberi.  E’ Mario Albano stesso, insieme a Daniele e Davide Pompejano e Margherita Tugnoli, che ci raccontano come negli anni questo luogo è cambiato e come l’associazione porta avanti questo compito.  “Ho sentito che questa terra piangeva e io l’ho consolata. Per me non è stato difficile, è solo scattato un meccanismo d’amore e di appartenenza” (Mario Albano) . L’associazione “Parco Ecologico San Jachiddu” si occupa della manutenzione, della cura degli animali e della promozione del territorio del Forte San Jachiddu: istallazioni artistiche permanenti, attività meditative, laboratori e incontri tra associazioni, trekking ecologici, festival di musica e cineforum.

https://www.instagram.com/sanjachidduparcoecologico/

 

Oratorio San Matteo – Salesiani Giostra

Tutti nel quartiere di Giostra (e non solo) conoscono la parrocchia di San Matteo e l’Oratorio Salesiano di Don Bosco , centro di aggregazione giovanile e supporto per la comunità.  Abbiamo incontrato 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝘂𝘁𝗿𝘂𝗽𝗶, che insieme a don Gabriele, sono responsabili dell’educazione e della crescita – non solo spirituale- dei giovani. Don Giuseppe ci ha raccontato la storia della chiesa, il ruolo fondamentale della parrocchia nel quartiere e le tantissime iniziative che coinvolgono i più piccoli e le famiglie: dal catechismo al doposcuola, dal teatro al calcio, all’oratorio c’è sempre qualcosa da fare e soprattutto c’è spazio per tutti.